domenica 27 maggio 2018

Momenti Speciali da non dimenticare


Anche la vita quotidiana della nostra famiglia è fatta di tanti momenti: incontri, fatiche, lavoro, corri
di qua e di là. Ciascuno vive delle esperienze molto significative e non sempre si riesce a condividerle tutti insieme.
Questo periodo abbiamo vissuto però dei momenti veramente unici che meritano di essere fissati e condivisi piuttosto che passare travolti dai ritmi del quotidiano.

Domenica 20 maggio c'è stata la Prima Comunione di Stefano. L'ultimo della famiglia. Il rischio di pensare di trovarsi di fronte ad una esperienza già vissuta più volte e quindi senza sorprese. 
In realtà ci siamo emozionati tanto per lui, per come sta crescendo, perché vederlo arrivare a questo traguardo ti dà l'idea che anche se è e sarà sempre il piccolo di casa sta diventando grande e sta vivendo già delle esperienze e delle relazioni personali importanti. Speriamo anche La relazione personale più importante, quella che ti cambia la vita...
Tante persone sono venute a festeggiarlo e questo è stato un dono ulteriore da contemplare e di cui ringraziare. 
Magari fra qualche anno tornerai a leggere quello che ti abbiamo scritto in questo giorno (come siamo andati a rileggere proprio oggi con i tuoi fratelli quello che avevamo scritto a ciascuno di loro il giorno della prima comunione).
 Sei il piccolo di casa,


Il dono inaspettato e bellissimo che ha donato gioia a tutta la famiglia.
Con il tuo sguardo incantato, allegro e sorridente trasmetti amore intorno a te…
Eppure anche tu stai crescendo e stai andando incontro alla Vita con tutti i suoi momenti.
Oggi è un giorno di quelli speciali.
Tra tanti regali ne ricevi uno incredibile e spettacolare…
Dio che entra nel tuo cuore per dirti ogni giorno che ti vuole bene in modo particolare!
Puoi parlare con Lui…  sentire che ti vuole bene…
E vedrai che con la calma e tranquillità che ti contraddistinguono
potrai  scoprire che sarai  capace di
trasmettere a chi è intorno a te questo amore.
Noi siamo fieri di te , di come sei e di quello che fai  con noi e con gli altri!
Continua a crescere così!
 ti accompagniamo  con il nostro amore e la nostra vicinanza e anche
con le nostre preghiere perché tu possa realizzare i tuoi sogni più belli…
 Quelli che magari non hai ancora fatto
 ma che ti faranno volare alto nella vita…
Ti Vogliamo Tanto Bene oggi e per sempre!


Papà e Mamma


Appena tre giorni prima il 17 maggio  l'incontro con il Presidente della Repubblica Mattarella con i ragazzi del Borgo protagonisti lì a raccontare una storia meravigliosa che compie 70 anni.
Emozionante soprattuto sentire i ragazzi che parlano al presidente cercando di non dimenticare nulla e lui che ascolta attento e rispettoso. Che bello!
Ci rimangono alcune parole, immagini, la stretta di mano, il suo sguardo. Un ambiente al quale non siamo abituati. Ma che bello pensare che i ragazzi di Don Bosco sono arrivati dal Presidente a dire come vorrebbero che la Costituzione fosse attualizzata. E sentire che ci incoraggia ad andare avanti inventando, come farebbe don Bosco oggi, risposte nuove per rispondere ai bisogni.

Andando a ritroso il 13 maggio la festa di Agnese. Prima il gruppo GPS, poi il pranzo in famiglia al ristorante cinese e a seguire la festa, al borgo, con il gruppo di Marco tra tanti amici nostri e dei ragazzi. Festa cominciata la sera prima il 12 con la serata pizza... tra lavoro... fatica ma anche tanta amicizia e bellezza nel vedere tante persone pronte a sacrificarsi le une per le altre per una causa più grande.

Prima ancora il 9 maggio l'incontro in piazza San Pientro con il Papa. Sempre per i 70 anni del Borgo. Marcolino con il suo gruppo, io con i ragazzi. “ricordatevi che Dio è un Padre che non si dimentica mai dei suoi figli” ha detto Papa Francesco. 
Sembrava dovesse piovere, è uscito il sole e, ancora una volta,  ci siamo sentiti parte di una grande e bella comunità.

E poi tanto e tanto  altro... che come ogni anno confluisce in questo mese di maggio...




























sabato 10 marzo 2018

Il Borgo compie 70 anni... una storia d'amore anche per la nostra famiglia

Il Borgo Ragazzi Don Bosco compie 70 anni e non possiamo non pensare a cosa sarebbe la nostra vita senza il Borgo!
Oggi al gruppo Giò Bosco Club dove Stefano partecipa con i suoi amichetti e dove Luca fa l'aiuto animatore hanno invitato tre papà a raccontare come hanno conosciuto il borgo e come era quando erano piccoli... i tre papà: io, Renato Bucci e Giovanni Assogna...
Non eravamo  sciuscià... ma eravamo più giovani di qualche decennio...
La prima volta sono entrato al Borgo  portato per mano da mamma per iscrivermi al catechismo della prima comunione. Già allora aveva dovuto litigare con il nostro parroco che non voleva dare il nullaosta. Ma lei non voleva il classico catechismo... cercava un posto dove far crescere me e le sorelline Adele e Cristina... e Qualcuno dall'altro le ha indicato il Borgo... lei  era un brava animatrice dell'azione cattolica e ha capito subito che era il posto giusto... Allora il catechismo durava un anno e prevedeva tre incontri a settimana!
Nel 1976 ho fatto la prima comunione, il Borgo non era Parrocchia proprio come oggi e l'oratorio era guidato da Don Stefano Zachar e frequentato da centinaia di ragazzini con tornei domenicali e tanto teatro e musica. Se andavi a Messa al mattino ti mettevano un timbro sulla tesserina ed entravi anche gratis al cinema il pomeriggio.
Dopo la prima comunione  mamma mi  ha accompagnato a vedere i diversi sport che la PGS praticava nei capannoni. Inizialmente volevo iscrivermi a tiro con l'arco affascinato da Robin Hood, ma poi nell'ultimo capannone, aperta la porta, ho visto un nugolo di ragazzini che intorno a sei canestri si allenavano seguendo le indicazioni di Nicola. Ero piccolo e poco portato, ma mi sono iscritto a mini basket e ho proseguito fino alla terza media con Antonello Assogna come allenatore e poi,  iniziando anche il catechismo della Cresima, con  il padre, Mario Assogna come catechista... (e guarda un pò Giovanni oggi con me a raccontare era il fratellino più piccolo...).
Ma mamma mi ha iscritto anche al gruppo ADS, Amici Domenico Savio con Don Izzi, la Signora Monfeli e le storielle della vita di Don Bosco che ci venivano proposte tra una partita a ping pong e una a biliardino. Quelle storie prese dai libricini dell'LDC mi affascinavano da morire... Che bei ricordi!
Io ero piccolino e biondino e all'accademia mi toccava sempre fare l'angioletto o Domenico Savio... In alcune occasioni davamo man forte al gruppo chirichetti ed eravamo una ventina o più intorno all'altare e nelle processioni...
Poi il passaggio alle superiori, le comunità di Massimo Ughetta sempre di più e sempre ricche di tante proposte e uscite, le partite a pallone e a tennis al campo C, tanti pomeriggi passati sul muretto dove sono nate le amicizie della vita (e ho ritrovato Renato anche lui con i suoi figli oggi al borgo) e i primi amori non corrisposti... tornato a casa dopo la scuola mi sbrigavo a fare i compiti per andare all'oratorio solo per stare lì, per incontrare qualcuno... e così, giorno dopo giorno ho ricevuto proposte... fatto incontri... chi poteva immaginare che Don Bosco mi stava guidando passo passo dove non riuscivo ancora ad immaginare? Quante "paroline all'orecchio ho ricevuto" senza esserne consapevole...
Intanto mamma faceva la catechista e Adele e Cristina erano assidue frequentatrici prima dell'ACR Azione Cattolica Ragazzi e poi delle Comunità... io la terza comunità e loro la quarta... Solo papà Adriano - cresciuto suo malgrado in collegio dove era costretto a pratiche religiose esagerate - si rifiutava di partecipare attivamente limitandosi a venirci a prendere quando non lavorava... ma alla fine anche lui è stato contagiato... nel gruppo GF2 - gruppo famiglie per genitori uscito fuori sempre dalla mente di Massimo Ughetta...

- tu be contunued -

venerdì 23 febbraio 2018

Che bello ritrovarsi insieme la sera

Tanto tempo senza aggiornamenti su questo blog...
In verità è stato un periodo intenso di eventi e di emozioni di tutti i tipi...
E' la vita della famiglia che è così...
Sorvolo sulle feste ormai lontane anche se sono state un periodo molto bello non solo per stare insieme ma anche per rivedere vecchi e nuovi amici... Valeria, Paolo.... e tanti altri...
Poi gennaio con  i compleanni di Stefano il 2  e Marco  il 24 fino alla festa di Don Bosco il 28 e il 31... è un mese di feste con al contempo nonno Vincenzo in ospedale dal 16 gennaio al 9 febbraio... un tempo in cui tutti insieme abbiamo dovuto rivedere tempi e priorità ma sapendo che insieme si supera tutto!
Poi il carnevale e questo inizio di Quaresima...
E... data  da  non dimenticare... sabato 17 febbraio Daniele ci ha portati tutti (compreso nonno che si è ripreso!)  a mangiare  la pizza a spese sue per festeggiare i suoi primi stipendi!
Quando i tempi delle giornate non ci consentono di incontrarci e di raccontarci è bello potersi  ritrovare la sera a cena  tutti o quasi... a seconda dei giorni...per mangiare con calma, raccontarsi, ridere e aggiornarci...  per ascoltare l'uno o l'altro, per parlarci sopra, per prenderci in giro... ma soprattutto per ricordarci (senza dircelo mi raccomando... sarebbe troppo smielato in una famiglia con 5 maschi e una femmina) che... ci vogliamo bene!













domenica 19 novembre 2017

il peso diviso tra tutti diventa piuma...

Questo proverbio del popolo Sahrawi è ormai da tanti anni un motto della nostra famiglia. L'avevamo  scritto su un sasso durante uno dei nostri campeggi estivi di tanti anni fa durante i quali cerchiamo sempre un qualcosa che ci ricordi quella particolare vacanza. Da allora ha una posizione stabile nella nostra libreria.  I nostri  ragazzi erano bimbi e Stefano non c'era ancora (c'è scritto Ortona 2005),  ma  in famiglia continuiamo a ripeterlo in ogni occasione in cui si aprono discussioni su "chi fa che cosa" a casa.... quindi "moooolto" spesso!
Questo periodo di inizio del nuovo anno scolastico è stata l'occasione per riorganizzare la famiglia e il via vai di ciascuno cercando di preservare alcuni momenti da vivere insieme e alcuni incarichi che vanno ri-divisi... Chi apparecchia e sparecchia? Chi pulisce che cosa? Chi va a comprare quello che manca? Chi va ad accompagnare i più piccoli?  Quali sono i momenti per stare tutti insiem?
Ogni giorno ce ne è una e bisogna organizzarsi!

Però quante novità: Daniele ha cominciato il suo primo lavoro, siamo stati un w.e. fuori con gli zii Munno a Saturnia, c'è stato il nostro 23° anniversario di matrimonio, il compleanno di zio Danilo... Poi abbiamo condiviso il bellissimo matrimonio di Det e Rahat conosciuti ancora "piccolini" e ora...

Insomma un periodo bello pieno e ricco... ed è proprio vero IL PESO DIVISO TRA TUTTI DIVENTA PIUMA! Non ce lo scordiamo anche se gli anni passano! Se ciascuno fa la propria parte la vita di tutti migliora... anche se a volte non ne siamo ancora convinti e continuiamo a discutere e a dire: "ma perché tocca a me?" e a scaricare tutto il peso sulla povera mamma Agnese....

















domenica 24 settembre 2017

20 anni! Volati... Spettacolo Dani!

Stiamo mentalmente realizzando che Daniele ha compiuto oggi 20 anni... Che spettacolo!!
Ieri sera abbiamo festeggiato in famiglia, oggi mentre prepariamo la festa che farà con gli amici siamo andati a ripescare un vecchio album di foto: "Daniele primi giorni"... a parte le osservazioni sulle cambiate dimensioni... non solo di Daniele... la cosa più bella è vedere che ieri come oggi le persone più vicine sono lì, non lo prendono più in braccio ma lo accompagnano verso la vita...
Certo qualcuno manca, ma è inevitabile...
Come è passato velocemente il tempo...
20 anni come un lungo giorno... ne abbiamo vissute tante insieme, ma mentre ti ci trovi nelle situazioni ti sembrano un compito impossibile, poi osservi da lontano il tempo passato e ti rendi conto di come ogni cosa a suo tempo trova il suo perché e la sua collocazione.
Anche chi non c'è più,  come i nonni, è stato presente a gioire per il suo arrivo e adesso continua a fare il tifo per lui...
Le foto di ieri si incrociano con quelle di oggi...
Perché poi alla fine sono queste le cose che contano e che rimangono... le persone che si amano  nel tempo e nell'eternità...