domenica 17 aprile 2016

Un vizio di famiglia

Ogni famiglia ha i suoi vizi... Noi ne abbiamo parecchi...
Ma uno ci accomuna tutti o quasi (in realtà Agnese se ne tiene fuori senza comprenderne la gravità...)
Il vizio in comune lo ha contagiato papà Alessandro prima a Daniele cresciuto negli anni dell'ultimo scudetto... Quando giocava a palla pensava che si dicesse TOTTI GOL per dire gol in generale e usava TOTTI come un prefisso: quando la palla andava fuori diceva "Totti fuori" e quando prendeva il palo giocando urlava: "Totti palo!" e chiunque segnava era sempre "Totti gol!"... papà ha provato a spiegare ma in realtà lasciava fare soddisfatto...
Luca invece è stato contagiato alla nascita: è nato il 17 giugno 2001 il giorno cioè dello scudetto... Agnese ha avuto le prime contrazioni tra i gol di Totti-Batistuta-Montella e papà Alessandro cercava notizie sul risultato dal ginecologo che aveva il figlio allo stadio...
Mentre nasceva, intorno alle 19 l'isola Tiberina era circondata nei due lati del Tevere dalle macchine che suonavano all'impazzata e come se non bastasse contemporaneamente dentro l'isola, intorno all'ospedale c'era la processione del Corpus Domini... insomma uscendo avrà pensato: "che casino qui fuori!" ma intanto il vizio si è attaccato... Abbiamo sentito un altro papà nel box accanto urlare: "che giornata" La Roma ha vinto lo scudetto e mè nato pure un figlio!"... a casa sono arrivati auguri di sconosciuti: "beato te che fortuna! che giorno per nascere...". In realtà oggi ci ricorda, crescendo, quanto tempo è passato dallo scudetto!
Marco poi ha imparato da subito a dire "Forza Roma!" anche se disturbava durante le partite facendo arrabbiare Daniele ed esultava ad ogni replay... praticamente con un solo gol stavamo ad esultare 5-6 volte... e non è stato immediato capire per lui....
Stefano addirittura dopo aver detto mamma ha detto Totti... i fratelli non facevano che cercare di farglielo ripetere... anche se appena ha visto qualche pezzetto di partita non si sa perchè ha cominciato a dire: "è mio Borini!"... e ha continuato a cercarlo anche quando è andato via: "ma non gioca Borini? perchè non gioca?".
I fratelli lo prendono in giro dicendo che è laziale perchè ha gli occhi azzurri  e mamma deve consolarlo dicendogli che sono invidiosi perchè farà innamorare tutte le ragazze... ma lui ripete e rinforza: "sono della Roma!"
Insomma... il tifo per la Roma ci lega tutti... nella programmazione a inizio anno stabiliamo di andare almeno una o due volte allo stadio insieme. Quest'anno Roma - Bologna! La partita è finita 1-1 (va bè però ci siamo divertiti!).  Mamma Agnese con Stefano ancora piccolo per venire è andata da Mc Donalds...
Daniele ha anche portato papà a vedere la partita con il Real insieme ai suoi amici...
Insomma non ci possiamo fare nulla... ormai ci teniamo questo vizio... vediamo le partite tutti insieme mentre mamma si rilassa con il cellulare... chi è fuori e non le può vedere viene informato con gli SMS dei gol fatti o subiti... magari non vinciamo lo scudetto però ci divertiamo alla grande!





lunedì 28 marzo 2016

Una Pasqua speciale: tutti a Silvi per il Battesimo della nipotina Camilla!

Quest'anno la Pasqua l'abbiamo festeggiata a Silvi... partenza sabato mattina dalla Coop di Guidonia dove Antonella alle 10 riesce a staccare dal lavoro per poi andare in direzione Pescara con tutta la famiglia Munno e naturalmente nonno Vincenzo.
Arriviamo per il buon pranzo preparato da zia Valentina, poi lo scambio dei regali e zio Clemente deve già lasciarci per andare al lavoro.
Andiamo così a prendere possesso delle camere al Miramare e inizia la lunga passeggiata fino alla pineta... Con i bimbi giù a lamentarsi dopo i primi passi... quando arriviamo? Ma io volevo andare in spiaggia non alla pinosa...
Ma arrivati alla pineta, tutto chiuso ancora non è stagione... via a fare foto sulla spiaggia, in mezzo o sopra i pini, poi il tiro della pigna sulla distanza vinto da  Marco (Daniele si giustifica: "io con il salto in lungo non sono mai andato bene!"... mah!), trasformato poi in tiro al bersaglio sulla povera mamma Agnese...
Non mancano le avventure propiziate da papà Alessandro: il guado del fiume (o era una fogna?), con la scelta difficile tra il salto e il guado senza scarpe considerando che non abbiamo ricambio...
Poi prosegue la lunga passeggiata (alla fine abbiamo percorso circa 8 km!!) questa volta alla ricerca del caffè prima e della pizzeria per la cena poi... Daniele rompe che non si può andare in abbruzzo e non mangiare gli arrosticini e così cerchiamo una pizzeria + arrosticini... nonno Vincenzo viene tenuto a bada da Antonella e Agnese affinchè non esageri... anche perchè è vigilia ancora!
la serata si conclude con il rientro in albergo e una infinita partita a ULTIMO, il fratello povero di UNO solo che non riusciamo ad arrivare alla fine neanche barando...
La mattina di Pasqua inizia con la colazione in albergo e la S.Messa in Parrocchia dove la piccola Camilla riceve il Battesimo in braccio ai genitori Clemente e Valentina e ai padrini di Roma Danilo e Antonella.
La giornata prosegue con il pranzo al ristorante (naturalmente grande magnata culminata con l'agnello), foto, torta, saluti.... e nuova passeggiata sul lungomare di Silvi tanto per smaltire un pò prima di ripartire per Roma...
All'arrivo: apertura di un uovo a testa.... corallina... tisanina...
poi a nascondere le uova per la caccia tradizionale di casa Iannini quest'anno rimandata alla Pasquetta...
Insomma una Pasqua diversa ma non meno bella, anzi, l'affetto, lo stare insieme in allegria... piccoli, grandi, grandissimi e piccolissimi... le piccole attenzioni reciproche... il ritrovarsi a celebrare intorno alla nuova arrivata il Battesimo... sono segni che dobbiamo custodire... per quando camminando la vita ci porterà lontani gli uni dagli altri...
A proposito  a Pasquetta già i grandi Daniele e Luca se ne vanno ciascuno  con i propri amici...











































martedì 22 marzo 2016

Festa del papà? Molto di più!

Il 19 marzo in teoria è la festa di San Giuseppe e la festa del papà, in pratica quest'anno è stato molto di più! E' iniziata sabato mattina presto con Agnese alle prese con la preparazione della crema dei bignè. Poi le gare di atletica di Stefano a Caracalla, i cinquanta metri, centinaia di bambini messi in fila a batteria... ma per fortuna alla loro età non conta vincere ma solo correre!
Poi a casa perché a pranzo c'è nonno Vincenzo - è anche la sua festa -  e mamma Agnese per lui ha preparato le lasagne e i bignè al forno (che fanno meno male...) ma lui ne ha portati altri fritti e che fai in questi casi? Li mangi entrambi naturalmente!
Poi il pomeriggio mentre mamma Agnese è alle prese con la preparazione di altri bignè,  papà Ale al Borgo prova a condurre un gruppo proprio sul tema "i NO che aiutano a crescere". Tema azzeccato per la festa del papà sempre alle prese con regole, discussioni, trasgressioni e punizioni...

In serata a casa degli zii Adele e Danilo con Giancarlo compagno di scuola di Alessandro e Danilo con la sua famiglia: quando ci si ritrova è sempre una festa a raccontarsi vecchie avventure e nuove sfide... non tutti però, i "grandi" non ci sono,  Gabriele è alla festa dei 100 giorni dall'esame di maturità e Daniele allo stadio con gli amici a vedere Roma Inter (per la cronaca 1-1). Anche qui doppi bignè... e doppia razione...

Al mattino della Domenica, processione delle Palme, messa all'aperto e poi Daniele, Luca e Marco al ritiro con tutti  i gruppi del Borgo mentre Ale e Agnese rimangono con il nuovo gruppo GPS dei giovani genitori a confrontarsi sulla Pasqua... poi a pranzo  e di nuovo a casa di Adele e Danilo dove ci sono Zio Benito e Zia Elli una occasione per salutare anche loro...
Poi Alessandro è ingaggiato dalla cara nipotina Francesca a fare l'attore per un video che deve fare per scuola... un giallo dove Ale deve morire... due scene tanto per gradire...

Infine a casa ad aspettare il rientro di tutti per andare insieme finalmente da Cosmo Pizza  a festeggiare la festa del papà... quest'anno solo Stefano ha fatto il consueto disegno....va bè... però che bello  quando ci siamo tutti... e ridiamo insieme... sono momenti che dobbiamo custodire.... per quando poi magari ci sono discussioni....

Certo che essere un buon papà non è facile per nessuno... però è una grande "gioia" sei i figli sono dei "gioielli" ognuno diverso, ognuno unico... come i miei... si scopre insieme a loro cosa significa vivere da papà ed è vero che tante cose si capiscono solo con il tempo...
E' così anche per me, mi manca il mio di papà, papà Adriano, con il quale abbiamo sempre festeggiato insieme questa festa...  Ma sono grato di averlo avuto a fianco nella mia vita, sempre pronto a intervenire se ne avevo bisogno. Anche se non sempre ha condiviso le mie scelte le ha però sempre rispettate e sostenute...