domenica 3 settembre 2017

l'estate sta finendo ma rimangono esperienze ed emozioni!

Il primo w.e. di settembre ti riporta inevitabilmente alla realtà che le vacanze sono finite definitivamente.
Si ritrovano le persone, ci si racconta con nostalgia i bei momenti passati e... si ricomincia.
Tra ieri e oggi in famiglia abbiamo già riprogrammato il nuovo anno... tra discussioni e voglia di stare insieme.
Ma guardare le immagini dell'estate e fare memoria dei momenti più belli ci può servire a ricordarci di quanto vissuto e dei bei momenti di famiglia che ci vogliamo portare nelle nostre vite grati per averli potuti vivere!
Quest'anno il consueto campeggio ha avuto due grandi novità: per la prima volta non siamo andati al mare e per la prima volta Daniele non è venuto con noi (lo scorso anno i primi giorni c'era....quest'anno è andato a Salerno...).
Quindi Lago di Garda e Gardaland per la gioia dei più piccoli e non solo... gite in bici, paesi visti (Lazise, Sirmione, Peschiera, Bardolino, Garda, Cascate del Molino), persino il bagno al lago, in piscina e alle terme... visite di amici (Fabrizio e Angela, Massimo e Antonella, Giancarlo e Gabriella), riposo, letture, divertimento...
Poi campo Radici di Bosco a Polino con gli amici ci sempre e ancora riflessioni, riposo, visite e parco avventura!
Per finire solo con Agnese un w.e. ad Assisi prima di riprendere...










































 
 




















Passioni che continuano e si tramandano...

Il 27 maggio del 1987 mi stavo preparando per l'esame di maturità. Ascoltavo radio Rock che trasmetteva le ultime dallo stadio Flaminio sull'evento del momento: il concerto degli U2 dopo l'uscita dell'album The Joshua Tree che mi aveva appassionato per i testi e per la musica. Ho raggiunto i miei compagni di scuola nel pomeriggio con il tram (allora il 19 portava fino a Piazza Mancini). Li ho ritrovati non so come sugli spalti gremiti. Da allora ho sentito innumerevoli volte quel concerto su cassetta registrata non ricordo dove...
Quello che non potevo immaginare allora è che la vita mi avrebbe concesso di tornare 30 anni dopo a quello stesso concerto
commemorativo insieme a mio figlio Daniele... oltre a lui il cugino Gabriele e mia sorella Adele con il mio grande amico e cognato Danilo.
Che regalo! Che bello!
E' stato Daniele a riuscire a prendere il biglietto con l'aiuto di Agnese collegandosi via internet alle 10 in punto dopo aver fallito l'acquisto della prima data del 15 luglio visto che in pochi secondi i biglietti sono andati esauriti.
Concerto bellissimo iniziato con Sunday bloody Sunday per poi arrivare a suonare l'intero the Joshua Tree...
Una colonna sonora lunga 30 anni e una passione che continua...
una serata da conservare a lungo nelle nostre vite come qualcosa che ci unisce di padre in figlio...