domenica 8 gennaio 2017

Vacanze di Natale e sveglia libera... alla prossima!

A casa Iannini - come immaginiamo in molte altre famiglie.. - vacanze significa svegliarsi tardi.
Per la precisione per Stefano significa andare a letto la sera con la risposta affermativa alla domanda: "Domani sveglia libera?". Che per lui vuol dire alzarsi più tardi possibile...

Ma a parte Marco, che si sveglia piuttosto presto, anche per tutti gli altri la sveglia libera è dormire fino a tardi... E anche Marco comunque ha imparato a svegliarsi e a rimanere al letto senza rompere le scatole...
Ma queste vacanze sono state anche tanto altro... tempo per stare insieme in famiglia, pranzi e cene, tombolate e giochi vari, film la sera tutti insieme, Messa di mezzanotte, incontri con vecchi amici e con i zia e cugini di Genova e con gli zii e i cugini di Ostia, scambi di regali, ultimo dell'anno con gli amici, uscita per il centro di Roma (anche se i ragazzi più che guardare le luci colorate delle vie del centro... cercavano pokemon da catturare...)... pattinaggio sul ghiaccio con i ragazzi del Borgo... Befana con tante calzette e Epifania con i Re Magi... fino ai saldi al centro commerciale... e ai famigerati compiti per le vacanze...
Per non parlare poi della festa di Stefano il 2 gennaio (8 anni!!) e del tradizionale festeggiamento di Francesca il 26 dicembre (17 anni!)...
Insomma niente di particolarmente nuovo ma la bellezza di ritrovarsi insieme, di ridere, scherzare, godere delle cose semplici, della compagnia reciproca, della consapevolezza della grazia e della bellezza di essere famiglia intorno al significato della festa del Natale... Perché poi Dio si è incarnato così nella semplicità della vita di una famiglia e il tempo e la voglia di stare insieme non vanno dati per scontati...
Ora si riparte... sicuramente di corsa... quindi con un pò di amaro in bocca... ma con la voglia di vivere il più possibile ogni attimo in cui potremmo ritrovarci ancora e ancora insieme...






















 





















sabato 24 dicembre 2016

Natale in famiglia: una lista di cose da fare!

Anche a casa  nostra si arriva al Natale sempre di corsa, ci sono una lista di cose da fare   dall'Immacolata in avanti, anzi da prima! Con l'inizio dell'Avvento... 
Una lista di cose riguardano un pò tutti:
- il presepe (fatto!)
- l'albero (fatto!)
- la letterina a Babbo Natale (fatta Marco e Stefano...)
- la lista dei regali da fare (fatta anche sbirciando nelle letterine...)
- i regali da comprare (meno male che oggi come oggi c'è Amazon... mi sa che anche Babbo Natale ha fatto l'abbonamento a Prime...)
- il regalino di famiglia da inventare (papà + mamma) e realizzare (qui ci pensa mamma Agnese!)
- il menù del cenone e del pranzo di Natale (con l'ausilio di Daniele che cerca i tutorial suy You tube)
- la tombola personalizzata... che ormai è una tradizione (papà inventa e tutti con molto piacere lo prendono in giro.... ma poi giocano tutti... dicendo che lo stanno solo facendo divertire...)
- gli auguri di famiglia con un pensiero a cui si dedica  papà e le foto che vedono coinvolti tutti... (per fare una foto sotto l'albero adatta ne scattiamo cento)
- sistemare e pulire per bene casa ("no... ma perché? tanto si risporca..." un coro...)
- mandare gli auguri a tutti via mail e via wapp... (anche questa è una tradizione...)
- telefonate importanti da non dimenticare (che bello qualcuno ancora si può chiamare e per parlarci a voce!)
- fare la spesa (tanto al supermercato non c'è nessuno questi giorni...)
- preparare la tavola e cucinare (ragazzi oggi tutti devono dare  una mano mi raccomando!)

... e in tutto questo il rischio è di dimenticarsi il senso, il perché...il festeggiato...

lasciare spazio al Bambino che nasce non solo nel presepe (dove  per sicurezza lo abbiamo già collocato visto che spesso dopo la messa di mezzanotte mezzi addormentati ci scordiamo...)
Ma soprattutto dentro casa, dentro le nostre vite e le nostre relazioni...

Ecco allora le prime e ultime righe della lista delle cose da fare:
- fare silenzio e mettersi in ascolto (non è facile...)

- accogliere nel cuore Gesù che viene (ognuno a suo modo)
- accogliere con Amore ogni persona attraverso cui si fa presente! (tutti!)
...E Buon Natale!





















domenica 20 novembre 2016

La mi porti un bacione a Firenze!

Nel w.e. scorso siamo stati invitati a Firenze al Convegno Nazionale degli ex allievi salesiani a parlare di tutte le belle iniziative che si svolgono al Borgo Don Bosco con le famiglie.
Un bel momento di famiglia salesiana!
Abbiamo colto la bella occasione anche per tornare nella città di Firenze dove siamo andati a trovare Roberto e Monica con i loro figli Samuele e Chiara, vecchi e cari amici sin dal 1992 quando siamo andati insieme ad Assuncion in Paraguay a partecipare ad una esperienza missionaria... Eh... allora eravamo tutti fidanzati!
Ma ogni volta che ci si rivede si riscopre la bellezza dell'amicizia che ci unisce insieme a tante cose in comune.
Ogni tanto andare a Firenze per noi significa percorrere alcune strade e riguardare alcune opere bellissime ma anche e soprattutto passare una bella serata con loro!

E poi a Firenze siamo stati per la nostra prima gita da fidanzatini... forse nel '90 o giù di lì...

Insomma ogni tanto abbiamo bisogno di "sciacquare i nostri panni in Arno"... di mangiare il panino con il lampredotto o la ribollita...  ricordarci che siamo ancora fidanzati per sempre mentre passeggiamo a Ponte Vecchio... per non dimenticarci di un pò di romanticismo che fa sempre bene!

Naturalmente anche i bambini e i ragazzi sono stati contenti: Dani e Luca di rimanere soli a casa magari invitando i cugini... Marco e Stefano di passare la notte con nonno Vincenzo e con gli zii a base di patatine e ketchup  o di andare in libreria a comparsi un altro libro di Star Wars...
Insomma un w.e. in cui siamo stati diversamente insieme.... collegati dal nostro gruppo whatsapp giusto per scambiarci reciprocamente qualche foto e selfie (naturalmente mamma e papà ancora non riescono a farli per bene...)
Finendo poi tutti insieme a casa di zio Danilo per festeggiare il suo compleanno!  












sabato 22 ottobre 2016

22 anni insieme! e... Don Bosco è venuto a casa nostra!

... camminando s'apre cammino... e anno dopo anno siamo arrivati a 22! Non dico sembra ieri perché di cose ne abbiamo vissute e fatte tante!
Possiamo solo ringraziare tutte le persone che ci sono vicine del passato e del presente grazie alle quali la nostra famiglia può continuare a crescere...
Poi, inaspettatamente, questa settimana abbiamo ricevuto un dono improvviso e davvero speciale!
Don Bosco è venuto a casa nostra! Don Angel per registrare il video della sua strenna-messaggio aveva bisogno di una casa e di una famiglia ed ecco qui... senza parole! Sono Grazie!
E' proprio vero che Don Bosco è di casa... Per noi è sempre presente,  ma così...

Questo invece  è per la Regina della casa!

22 Anni insieme!
Se non ti avessi già conosciuto
Penso che incontrandoti oggi per la prima volta mi innamorerei di te,
Del tuo sguardo, della tua dolcezza, della tua forza, della tua bellezza
Se non fossi già nella possibilità di uscire con te per una passeggiata
Penso che ti chiederei di uscire, magari con una scusa, solo per starti vicino,
per condividere le piccole e grandi cose della vita con leggerezza e profondità.
Se non avessi già sperimentato la bellezza di essere fidanzato con te
Ti chiederei, come un ragazzino, di metterci insieme per il gusto di scoprire giorno per giorno
Il tuo amore e dirti il mio. Per divertirci, progettare, e sognare insieme.
Se non ti avessi già sposato
Ti chiederei oggi di farlo fidandoti del mio amore e donandomi il tuo così come sei
E ti direi che vorrei fare tante cose insieme a te, che vorrei che crescessimo insieme tanti bambini
Perché saresti una mamma speciale.
Insomma se non fosse che tutto questo è già presente
Lo vorrei realizzare con te.
Per questo sono grato al Signore della Vita che ci ha pensato insieme
Per questo non conoscendo cosa sarà domani penso solo che il passato nessuno potrà cancellarlo
Che il presente è tutto da vivere insieme
Che il futuro, qualunque cosa riservi, non potremo cessare di essere e sentirci una cosa sola…

Ti Amo!  Ale


lunedì 26 settembre 2016

Daniele: e sono 19!

Terminato il trittico dei festeggiamenti per il compleanno di Daniele!
Prima con gli amici, poi in famiglia e infine con gli zii, cugini e nonno! 
I fratellini hanno regalato fumetti, pupazzetti e disegni...
C'è anche una mini chitarra di cuoio...
Certo ogni occasione è buona per festeggiare ma questo compleanno sa proprio di qualcosa di diverso e speciale...
finita "definitivamente" la scuola inizia una nuova vita... Università? Lavoro? Patente? 
Per ora tempo libero... chitarra, video con il nuovo canale you tube - CANALE ZERO:  https://www.youtube.com/channel/UCvg5cr9VqzcKbkHkHMwPDrA 

Con tutti i nostri auguri di poter passo dopo passo camminare verso il proprio posto nella vita...
Certi che anche per il nostro Dani camminando s'aprirà cammino...
e i più piccoli seguiranno l'esempio...







sabato 17 settembre 2016

w i proverbi!

"Si comincia ad invecchiare quando si smette di imparare"
(Proverbio del Mali)

A casa Iannini papà è un pò fissato con i proverbi... ne tira fuori uno per ogni occasione e per prenderlo in giro un pò tutti ne inventano qualcuno storpiando quelli esistenti... o partono con le battute: "rosso di sera... ci vuole il doposole"...
Per non perdere l'allenamento sul frigo di casa c'è un calendario con un proverbio dal mondo per ogni giorno e, ogni tanto, a cena ne leggiamo qualcuno cercando di commentarlo tra risate di approvazione o... disapprovazione... visto che ce ne sono davvero di tutti i tipi... e sotto Natale tiriamo fuori persino il gioco da tavolo 
"il gran proverbiere" comprato da papà su richiesta di nessuno...
Ma questo del Mali è proprio adatto al nuovo anno scolastico e lavorativo appena iniziato!
Tutti abbiamo qualcosa di nuovo da imparare - e da studiare - perciò anche se con tristezza per le vacanze e le dormite terminate - siamo ripartiti con la consueta programmazione in famiglia...

Siccome ci piace crescere ma meno invecchiare vogliamo iniziare con la voglia di non ripetere in automatico quanto già fatto ma con la voglia di cercare in ogni giornata e in ogni incontro un occasione per imparare qualcosa di nuovo per la vita. Alla fine la scuola non è fatta solo di programmi (che purtroppo spesso vengono considerati più importanti delle persone...) ma soprattutto di relazioni, di esperienze, di fatiche, di emozioni...

Quest'anno siamo così dislocati... Stefano in terza elementare, Marco in seconda media, Luca in secondo liceo, Daniele in primo anno università scienze della comunicazione... Papà al Borgo e mamma alla regia... Siamo partiti.. speriamo di arrivare in fondo... ma soprattutto di non perdere l'occasione di imparare giorno per giorno strada facendo... perché 
camminando s'apre cammino...